


Durante la Seconda Guerra Mondiale, il regime nazista finanziò e facilitò le trasmissioni radiofoniche antisemite e antibritanniche del Gran Muftì di Gerusalemme, Haji al-Husayni. Quest'ultimo era un nazionalista arabo e un leader religioso che cercava in quel modo di mobilitare i Musulmani dei Balcani e del Medio Oriente affinché appoggiassero la Germania e i paesi dell'Asse. Alla fine della guerra, Haji al-Husayni venne arrestato nella zona della Germania occupata dai Francesi. Dopo che le autorità lo fecero trasferire in Francia, al-Husayni fuggì in Egitto dove continuò a produrre e diffondere propaganda che mirava ad alimentare l'odio contro i Sionisti, contro gli Ebrei e contro Israele. Morì nel 1974.
Stadtarchiv Nürnberg