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Enciclopedia dell’Olocausto

 

 

 

Dachau — Testimonianze Orali

Dallas Peyton
Data di nascita: Stati Uniti

Dallas ricorda la liberazione di Dachau. [Intervista: 2004]

Testo:

La maggior parte delle cose che vidi erano così orribili che le ho rimosse, mentalmente; non mi ricordo molto bene i dettagli, credo per una forma di autodifesa, o qualcosa di simile. Però mi ricordo un paio di scene molto vividamente. Una fu quando ci stavamo avvicinando e vedemmo un treno pieno di prigionieri; venne fuori che non erano prigionieri, era un treno carico di cadaveri che erano stati mandati da Buchenwald a Dachau, presumo per essere inceneriti nei forni. Ma è solo una supposizione. L'altro episodio ebbe luogo all'interno del campo: vidi due di questi poveri scheletri viventi che si trascinavano l'uno verso l'altro e quando arrivarono a pochi metri si fermarono, si fissarono l'un l'altro e poi cercarono di correre per abbracciarsi. Erano amici, o parenti, e fino a quel momento nessuno dei due sapeva che l'altro era ancora vivo, e tuttavia erano stati nella stessa prigione per chissà quanto tempo. Queste due scene le ricordo vividamente, ma molte altre invece no, non le ricordo.

La maggior parte delle cose che vidi erano così orribili che le ho rimosse, mentalmente; non mi ricordo molto bene i dettagli, credo per una forma di autodifesa, o qualcosa di simile. Però mi ricordo un paio di scene molto vividamente. Una fu quando ci stavamo avvicinando e vedemmo un treno pieno di prigionieri; venne fuori che non erano prigionieri, era un treno carico di cadaveri che erano stati mandati da Buchenwald a Dachau, presumo per essere inceneriti nei forni. Ma è solo una supposizione. L'altro episodio ebbe luogo all'interno del campo: vidi due di questi poveri scheletri viventi che si trascinavano l'uno verso l'altro e quando arrivarono a pochi metri si fermarono, si fissarono l'un l'altro e poi cercarono di correre per abbracciarsi. Erano amici, o parenti, e fino a quel momento nessuno dei due sapeva che l'altro era ancora vivo, e tuttavia erano stati nella stessa prigione per chissà quanto tempo. Queste due scene le ricordo vividamente, ma molte altre invece no, non le ricordo.

Dallas Peyton era originario di Tucson (Arizona) e faceva parte del Settantesimo Corpo di Fanteria Corazzata. Nel 1945, con le forze di liberazione, entrò nel campo di concentramento di Dachau dove incontrò i prigionieri sopravvissuti e vide le prove delle atrocità che vi erano state commesse.

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