
Sam Itzkowitz
Data di nascita: 1925, Makow, Polonia
Sam descrive i lavori forzati nel ghetto di Markow [Intervista: 1991]
E ogni giorno gli Ebrei dovevano uscire dal ghetto, mettersi in fila in gruppi di cento e poi lavorare per i Tedeschi. In inverno dovevamo spalare la neve dalle strade. In estate dovevamo aiutare a costruire le strade. Dovevamo demolire le case che ostruivano la strada ai Tedeschi, scavare fossati, pulire i pantani. Trovavano tutti i lavori che in pratica non erano adatti agli esseri umani, e lo facevano semplicemente per cattiveria. Ma, in qualche modo riuscimmo a sopravvivere più a lungo di quello che loro si erano aspettati.
E ogni giorno gli Ebrei dovevano uscire dal ghetto, mettersi in fila in gruppi di cento e poi lavorare per i Tedeschi. In inverno dovevamo spalare la neve dalle strade. In estate dovevamo aiutare a costruire le strade. Dovevamo demolire le case che ostruivano la strada ai Tedeschi, scavare fossati, pulire i pantani. Trovavano tutti i lavori che in pratica non erano adatti agli esseri umani, e lo facevano semplicemente per cattiveria. Ma, in qualche modo riuscimmo a sopravvivere più a lungo di quello che loro si erano aspettati.
I Tedeschi invasero la Polonia nel settembre del 1939. Quando Makow venne occupata, Sam fuggì in territorio sovietico e tornò poi a Makow alla ricerca di provvigioni, ma fu costretto a rimanere nel ghetto; infine, nel 1942 venne deportato ad Auschwitz. Due anni più tardi, di fronte all'avanzare dell'esercito sovietico, Sam e altri prigionieri vennero mandati nei campi di concentramento che si trovavano in Germania. All'inizio del 1945, i prigionieri vennero costretti a una marcia della morte, ma più tardi, le forze americane liberarono Sam dopo che questi era scappato approfittando di un bombardamento.
Jewish Community Federation of Richmond