United States Holocaust Memorial Museum The Power of Truth: 20 Years
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Enciclopedia dell’Olocausto

 

 

 

Testimonianze Orali


Preben Munch-Nielson
Data di nascita: 1926, Snekkersten, Danimarca

Preben descrive le precauzioni per portare gli Ebrei alle barche che li avrebbero condotti in Svezia [Intervista: 1989]

Testo:

Quando li portavamo giù alla spiaggia, dove la barca aspettava,
noi conoscevamo esattamente il momento in cui la barca sarebbe stata lì. Noi avevamo... cioè, la
barca era ormeggiata in Svezia e noi ogni giorno avevamo
un punto e un'ora fissati. E poi quando la barca arrivava
allora noi potevamo caricare i passeggeri. Però era
abbastanza tranquillo perché facevamo tutto il possibile per rendere sicuro
il percorso dalle case fino alla spiaggia. [L'intervistatore chiede:"Cosa significava 'sicuro'?"] Che non venissero catturati; che noi eravamo in grado di
far sì che non ci fossero, insomma, minacce lungo la strada. Inoltre,
loro dovevano agire in modo particolare... molto silenziosamente. Ogni tanto capitava che
avessimo un problema con i bambini, ma avevamo il nostro Dottor Gasfelds che
gli faceva un'iniezione, ai bambini. Però lui ogni tanto aveva paura
e diceva "Io non conosco questo paziente. Quanto gliene posso dare?" Ma non successe mai nulla. Fu... insomma, loro superarono tutto e noi... noi non perdemmo mai un solo passeggero.

Quando li portavamo giù alla spiaggia, dove la barca aspettava,
noi conoscevamo esattamente il momento in cui la barca sarebbe stata lì. Noi avevamo... cioè, la
barca era ormeggiata in Svezia e noi ogni giorno avevamo
un punto e un'ora fissati. E poi quando la barca arrivava
allora noi potevamo caricare i passeggeri. Però era
abbastanza tranquillo perché facevamo tutto il possibile per rendere sicuro
il percorso dalle case fino alla spiaggia. [L'intervistatore chiede:"Cosa significava 'sicuro'?"] Che non venissero catturati; che noi eravamo in grado di
far sì che non ci fossero, insomma, minacce lungo la strada. Inoltre,
loro dovevano agire in modo particolare... molto silenziosamente. Ogni tanto capitava che
avessimo un problema con i bambini, ma avevamo il nostro Dottor Gasfelds che
gli faceva un'iniezione, ai bambini. Però lui ogni tanto aveva paura
e diceva "Io non conosco questo paziente. Quanto gliene posso dare?" Ma non successe mai nulla. Fu... insomma, loro superarono tutto e noi... noi non perdemmo mai un solo passeggero.

Preben era nato in una famiglia Protestante di Snekkersten, un paesino di pescatori. Quando i Tedeschi invasero la Danimarca nel 1940, Preben diventò un corriere della Resistenza. Nell'ottobre del 1943, quando la Gestapo (la Polizia Segreta tedesca) cominciò a dare la caccia agli Ebrei anche in Danimarca, Preben iniziò ad aiutare i profughi, nascondendoli nelle case vicino alla spiaggia e poi accompagnandoli alle barche che li avrebbero condotti in Svezia. Preben stesso dovette infine fuggire in Svezia, nel 1943. Tornò in Danimarca nel maggio del 1945.

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