

Varsavia era - ed è tuttora - la capitale della Polonia e, prima della Seconda Guerra Mondiale, era anche il centro della vita e della cultura ebraiche del paese. Prima della guerra, i cittadini ebrei di Varsavia erano più di 350.000, circa il 30% dell'intera popolazione della città, e costituivano la comunità ebraica più grande non solo in Polonia ma in tutta Europa, nonché la seconda al mondo dopo quella di New York City. I Tedeschi occuparono Varsavia il 29 settembre 1939 e nell'ottobre del 1940 ordinarono la costituzione del ghetto, nel quale tutti i cittadini ebrei furono obbligati a trasferirsi. Il ghetto venne poi isolato dal resto della città nel novembre successivo tramite un muro alto circa 3 metri, sormontato da filospinato e strettamente sorvegliato dalle guardie, in modo da impedire i contatti con il resto della città.
US Holocaust Memorial Museum