

Auschwitz fu il più grande campo realizzato dai tedeschi. Era, in effettti, un insieme di più campi, tra i quali uno di concentramento, uno di sterminio e uno per ospitare i prigionieri destinati ai lavori forzati. Si trovava nei pressi della città di Oswiecim, vicino a quello che, prima della guerra, era stato il confine tra la Germania e la Polonia, nell'Alta Slesia Orientale, un territorio che era stato annesso al Terzo Reich nel 1939. Auschwitz I era il campo principale e il primo ad essere realizzato a Oswiecim. Auschwitz II (Birkenau) era invece il centro di sterminio del complesso. I convogli ferroviari arrivavano quasi quotidianamente, carichi di Ebrei provenienti da ogni paese europeo occupato dai Tedeschi. Auschwitz III, anche chiamato Buna o Monowitz, venne realizzato a Monowice per rifornire di manodopera le fabbriche vicine, tra le quali c'era anche la I.G. Farben. Almeno un milione e centomila Ebrei vennero uccisi ad Auschwitz. Tra le altre vittime vi furono tra i 70.000 e i 75.000 Polacchi, 21.000 Rom e circa 15.000 prigionieri di guerra sovietici.
US Holocaust Memorial Museum