United States Holocaust Memorial Museum The Power of Truth: 20 Years
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Enciclopedia dell’Olocausto

 

 

 

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La liberazione dei principali campi di concentramento nazisti: 1944-1945

 

Mentre procedevano attraverso l'Europa, in una serie di offensive contro i Tedeschi, le truppe alleate cominciarono a incontrare e a liberare i prigionieri dei campi di concentramento; molti di loro erano sopravvissuti alle marce della morte che li avevano portati nell'interno del territorio germanico. Le forze sovietiche furono le prime a raggiungere uno tra i campi più grandi, quello di Maidanek, vicino a Lublino (Polonia), nel luglio 1944. Sorpresi dalla rapidità dell'avanzata sovietica, i Tedeschi avevano cercato di demolire il campo per eliminare le prove degli assassinii di massa. I Sovietici liberarono anche Auschwitz, Stutthof, Sachsenhausen e Ravensbrück. Forze americane liberarono invece i campi di Buchenwald, Dora-Mittelbau, Flossenburg, Dachau e Mauthausen, mentre i campi costruiti nel nord della Germania, inclusi Neuengamme e Bergen-Belsen, furono liberati dall'esercito inglese.

— US Holocaust Memorial Museum


 

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