

Quando Adolf Hitler salì al potere, nel gennaio del 1933, la Germania costituiva potenzialmente una delle nazioni più forti d'Europa. Hitler, inoltre, era determinato a sovvertire anche le ultime disposizioni militari e territoriali contenute nel Trattato di Versailles che aveva sancito la fine della Prima Guerra Mondiale. Egli mirava a riunire tutte le popolazioni di lingua tedesca nel Terzo Reich, come primo passo verso la restaurazione del potere tedesco in Europa e la creazione dell'Impero germanico. Un alto numero di persone di lingua tedesca viveva allora in Austria, Cecoslovacchia e Polonia. Nel giro di dieci anni dalla nomina di Hitler a Cancelliere, l'Austria venne annessa alla Germania, la Cecoslovacchia venne divisa e la Polonia fu invasa dalle forze tedesche, atto che diede inizio alla Seconda Guerra Mondiale.
US Holocaust Memorial Museum