
La propaganda nazista spesso dipinse gli Ebrei come i responsabili di una cospirazione per provocare la guerra. In questa fotografia si vede l'immagine stereotipata di un Ebreo che trama dietro le quinte per controllare le potenze alleate, rappresentate dalle bandiere Inglese, Americana e Russa. La didascalia recita: "Dietro al Potere del Nemico, c'è l'Ebreo." 1942 circa. Immagini »
Umiliazione pubblica: "Sono colpevole di inquinamento della razza". In questa fotografia si vede un uomo accusato di avere avuto una relazione illecita con una donna ebrea; il giovane viene costretto a camminare lungo le strade per essere umiliato pubblicamente. Affiancato da poliziotti tedeschi, egli è anche costretto a portare un cartello con la scritta "Sono colpevole di inquinamento della razza". Queste dimostrazioni miravano a punire i presunti colpevoli, facendone dei pubblici esempi e usandoli come deterrente per coloro che non condividevano le teorie razziali del Nazismo. Norden, Germania, luglio 1935. Immagini »
Poster che promuove il mensile Neues Volk. Gli Ebrei non furono l'unico gruppo escluso dal progetto di nuova "comunità nazionale": il regime nazista intendeva infatti isolare anche le persone affette da un handicap, sia fisico che mentale. In questo poster pubblicitario che promuove il mensile nazista Neues Volk, la didascalia recita: "Questa persona, affetta da una malattia ereditaria, costerà alla comunità nazionale 60.000 marchi per l'intero periodo della sua vita. Cittadini, questo è il vostro denaro." Il mensile dunque - pubblicato dall'Ufficio della Razza del Partito Nazista - enfatizzava il peso che gli individui inabili rappresentavano per la società. Immagini »